Accademia Bizantina Camp

La Sistemazione

Quanto è importante crescere in un ambiente caratterizzato dalla bellezza?

Camere dal soffitto altissimo e finestre che danno sui tetti. Favole decorate sui muri, che legano momenti mitici al territorio di Bagnacavallo, nominando ogni stanza. Un’accoglienza da sogno e una preziosa collaborazione che Accademia Bizantina Camp ha introdotto per il suo progetto residenziale, quella con l’Antico Convento di San Francesco.

Edificio settecentesco storicamente utilizzato per ospitare i pellegrini lungo la Via Francigena, ha avuto diverse funzioni per la città nel corso della storia, divenendo prima Convento, poi Ostello della Gioventù, e ora, dopo diverso tempo di inattività, un vero e proprio Hotel, attento alla cura della persona, del territorio e della natura. Fulvia e Paolo, i nuovi giovani e coraggiosi padroni di casa, hanno da subito sposato l’iniziativa del Camp, consapevoli delle potenzialità di cui la struttura dispone.

Il valore di un’esperienza formativa e comunitaria al di fuori della famiglia

Luogo protetto e multifunzionale, l’Antico Convento di San Francesco ospiterà i partecipanti in camere da 4, 6 e 8 posti letto e farà in modo che ogni mattina sia preparata loro una ricca colazione a buffet, servita sia nella ampie sale interne, che nel grande chiostro esterno, dove i ragazzi impareranno a conoscere l’importanza della convivialità e della condivisione. Prodotti locali e freschi verranno serviti per la colazione, garantendo l’energia necessaria per iniziare una giornata di studi, di musica e di conoscenza.

Il pranzo e la cena saranno serviti presso il Ristorante Gemelli, a pochi passi dal Convento e ormai fedele collaboratore del Camp, già dalle prime edizioni.

Le attività di grande e piccolo gruppo, le lezioni individuali, i momenti di studio e quelli dedicati al gioco e alla relazione, saranno distribuite tra la sede di Accademia Bizantina, la Scuola Comunale d’Arte Bartolomeo Ramenghi e gli spazi interni al Convento (la Sala delle Capriate, il Chiostro, la Sala Oriani), questi ultimi luoghi di alto valore storico e culturale.